Chi siamo

Anthemon Fellowship

Manifesto

Una serata di gioco può essere una cosa bella. Curata nella scrittura, giusta nei tempi, elegante nelle regole, capace di emozionare.

Il mondo antico.

Mondi fantasy, sempre, ma che guarda indietro. Ogni luogo che raccontiamo raccoglie il fascino della storia umana: le meraviglie del Mediterraneo, la sacralità della natura, lo scorrere del tempo scandito dalla luna e dalle stagioni.

Narrazione di spessore.

Massimo valore al momento in cui un giocatore smette di guardare la scheda. Una descrizione che fa abbassare la voce, un NPC a cui ci si può affezionare, una scelta che pesa davvero. Una storia che tenta, seppure senza pretese, di far evolvere non solo il personaggio, ma anche il giocatore.

Sistemi essenziali.

Crediamo nelle meccaniche che aggiungono tensione senza aggiungere peso: risorse limitate, decisioni con un costo, regole che il Master può gestire mentre racconta. Testiamo, tagliamo, riduciamo. Il nostro materiale non vuole ribaltare il gioco che avete al tavolo: vuole ampliarlo, e sparire quando non serve.

Il design è racconto.

La scelta di un carattere, il respiro di un margine, il modo in cui una pagina si presenta alla luce di una lampada mentre quattro persone aspettano: sono decisioni narrative quanto una descrizione. Per questo curiamo impaginazione e illustrazione con la stessa attenzione che diamo al testo.

GDR, una cosa seria.

Attorno a un tavolo si abita per qualche ora una persona che non siamo, e si torna indietro cambiati di un millimetro. È esercizio di immaginazione, di linguaggio, di empatia; e questo vale tanto per un ragazzo di dodici anni quanto per un gruppo di adulti che si ritrova ogni giovedì da trent’anni. Pubblichiamo con questa consapevolezza: quello che scriviamo diventa un’esperienza reale fra persone reali.

Le persone

Lavoriamo a Brescia, dove la pianura finisce e cominciano le colline: estati torride, inverni gelidi e boschi qui attorno abbastanza da sentire le stagioni che passano.

Anthemon Fellowship nasce da un’idea di Francesco Viganò, fondatore e lead designer. Ogni progetto prende forma con Tommaso Boglioni alle meccaniche, Marco Bertocchi alle illustrazioni e numerosi altri abili collaboratori.

Tutto prende vita all’interno della rete di gioco dei nostri gruppi.

Il tavolo da gioco

Prima dei libri stampati e dei siti ci sono le serate di gioco: dadi, snack, litigate sulle regole e battute a non finire. È lì che ogni libro di Anthemon viene testato ed è lì che tutto è cominciato.

Il metodo

I nostri mondi, le avventure, le meccaniche, la grafica e l’impaginazione sono scritti e costruiti dalle persone qui sopra.

Le illustrazioni dei primi manuali sono state realizzate con strumenti di intelligenza artificiale. Con Epteka cominciamo a illustrare a mano, con l’obiettivo di arrivare a manuali interamente disegnati da persone.

I testi e le regole originali sono rilasciati sotto licenza Creative Commons CC BY 4.0.

Siediti con noi.

Materiale gratuito, aggiornamenti sui manuali e un posto dove parlarne.

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